Dal paesaggio rurale alla riflessione metaforica sull’identità dell’insegnante

Questo è stato il gioco di riflessione che abbiamo proposto agli insegnanti e ai dirigenti scolastici che sono venuti a trovarci al nostro stand presso la Fiera Didacta di Firenze. In tanti hanno voluto partecipare, incuriositi da questa nuova modalità di riflettere sul proprio ruolo educativo e conoscere anche le opinioni dei colleghi provenienti da tutta Italia.

Riflettere e migliorare, giocando con le carte del Dixit

Da qualche anno ho comprato per i miei figli il gioco di carte Dixit, un gioco francese che ha ottenuto diversi riconoscimenti a livello internazionale. Ad essere sincero, oltre che per i bambini l’ho preso in parte per me perché guardando le foto avevo immaginato la potenza che le carte illustrate potessero portare anche in altri …

Riflettere e migliorare, giocando con le carte del Dixit Leggi altro »

Mattoncini Per Parlare a BrixLab, 4 chiacchiere informali

Lo scorso 13 aprile eravamo in diretta al BrixLab cafè per raccontare l’avventura di Mattoncini Per Parlare.
Non perderti la video intervista del nostro Luca Cianci qui sul canale YouTube di BrixLab.
Puoi acquistare direttamente on-line il corso base con tutte le informazioni utili per portare subito nella tua classe il metodo Mattoncini Per Parlare.

L’Officina Educativa a DIDACTA 2022

Quest’anno, complice la bella stagione e la possibilità finalmente di ritornare a fare eventi in presenza, saremo a Firenze, nella splendida cornice della Fortezza Da Basso, per partecipare con il nostro stand alla fiera DIDACTA 2022.
Saremo presenti per raccontare la nostra avventura e i nostri progetti e lo faremo alla nostra maniera, con uno stand dove la contaminazione degli Alfabeti sarà la protagonista d’eccezione.

La nostra intervista per Insegnanti al microfono

Insegnanti al microfono è un format molto semplice ed efficace: una chiacchierata informale per portare nuovi spunti di riflessione rispetto al mondo della scuola e la didattica più in generale. Noi di LOE abbiamo contribuito con l’intervista di Luca Cianci incentrata sul mondo dei mattoncini e sulla voglia di contaminare gli Alfabeti.

L’Alfabeto del costruire per fare esperienza

Il metodo LSP nasce per risolvere tematiche prettamente aziendali ma le sue potenzialità vanno ben oltre lo scopo per cui è stato pensato ed ecco perché LOE utilizza questa metodologia all’interno dei contesti educativi per proporre a singole insegnanti o intere équipe un modo diverso di pensare e confrontarsi. Sfruttando la potenza delle metafore applicate ai modelli tridimensionali, l’adulto può scatenare riflessioni personali e di gruppo molto profonde e puntare a migliorare rapidamente approccio e punti di vista rispetto al tema che si decide di affrontare.

Mattoncini Per Parlare – Costruiamo la nostra soggettività

Grazie a LOE sono venuta a conoscenza delle incredibili opportunità derivanti dall’uso dei mattoncini LEGO e del metodo Mattoncini Per Parlare ad esso collegato (in seguito abbreviato con MPP, progetto originale de L’Officina Educativa). È risaputo che l’utilizzo delle costruzioni in ambito educativo è fondamentale per stimolare la creatività, l’immaginazione, l’attenzione e favorisce lo sviluppo della manualità, ma qui risalta una potenzialità maggiore del metodo che, personalmente, mi ha fatto pensare a quanto MPP possa essere efficace per far emergere la soggettività di ciascun bambino.

Reagire efficacemente allo stress si può!

Quante volte nella nostra quotidianità ci è capitato di dire: “Che stress!” Più o meno un numero indefinito di volte… Ma cos’è che ci porta a fare questa esclamazione? Sappiamo veramente di cosa si sta parlando? Come possiamo ristabilire il benessere? Il significato del termine è per esattezza “sforzo” ma indica, al tempo stesso, tensione …

Reagire efficacemente allo stress si può! Leggi altro »

Silent books, quando tradizionalismo e novità si incontrano e scontrano per generare nuove strategie di apprendimento

Scopro, grazie a LibroGiocando Officina Educativa, il webinar sui Silent Books e “voglio” proporli ai miei bambini. Voglio lo metto tra virgolette perché, prima di farlo, mi confronto con l’insegnante di lettura che, avendo già avviato il suo progetto di lettura animata, dovrebbe trovare un posticino alla mia proposta. Viene colta di sorpresa perché riteneva questa tipologia di lettura adeguata ad una fascia d’età superiore a quella della Scuola dell’Infanzia. Inoltre, memore di un progetto di lettura con i libri senza parole, proposto con scarsi risultati anni addietro nella biblioteca del paese, non era molto convinta.